Dott. Bruno Maietta - LIBRI

Dott. Bruno Maietta
Psicologo – Psicoterapeuta - Terapia energetica

 

LIBRI

“NO PANIC! Conoscere e superare stress, ansia, panico & co.”

“CAPIRE E FARSI CAPIRE – Imparare ad ascoltare per comunicare”

Nel mese di novembre 2007 ha pubblicato il libro:

NO PANIC! Conoscere e superare stress, ansia, panico & co.”

Hermes Edizioni, Roma



144 pagine - 15 illustrazioni

Stress, ansia, fobie, attacchi di panico sono patologie oggi molto diffuse, specialmente nella società cosiddetta “civile”. Sono milioni le persone che soffrono di attacchi di panico o che lamentano solo alcune delle numerose fobie conosciute. La mente ha assunto completamente il controllo della nostra vita, è in continua attività ed ha sempre nuove idee da realizzare, costringendo il nostro corpo a dei veri e propri “tour de force” per assecondarla.

Ma il corpo ha bisogno dei suoi ritmi, dei suoi tempi, dei suoi equilibri. Cerca di adattarsi alle sempre più incessanti richieste della mente, ma quando queste diventano eccessive non riesce più a seguirle, crolla in uno stato di ansia reattiva, di esaurimento che sono la causa dell’insorgenza di varie malattie psicosomatiche. La vita frenetica che oggi conduciamo ci impone dei ritmi talmente stressanti che ci costringono a vivere sempre di più fuori di noi: non riusciamo più ad avere una percezione adeguata di noi stessi e del nostro corpo; lo avvertiamo solo come mezzo di locomozione e ci rendiamo conto della sua presenza solo quando dei dolori specifici ci riportano ad esso e ci costringono ad occuparcene. Siamo talmente presi dalle nostre corse quotidiane che non riusciamo a riconoscere i segnali che il corpo ci manda, diventiamo addirittura sordi alle sue richieste di aiuto e, quando diventa troppo insistente (mal di testa, insonnia, dolori addominali, ecc.), lo zittiamo con qualche farmaco e andiamo avanti. Cerchiamo di adattarci e di resistere allo stress che giornalmente accumuliamo, fino a quando il corpo non ce la fa più e viene sopraffatto. In queste condizioni si ha un cedimento anche dell’adattamento già raggiunto, la capacità di resistenza viene meno e la persona crolla in uno stato di ansia reattiva. In queste condizioni si dice che la persona è esaurita.

La conseguenza di questo esaurimento è l’insorgenza di numerose patologie psichiche. L’ansia, le fobie, gli attacchi di panico, la depressione sono tutte conseguenze dello stress eccessivo accumulato e che difficilmente siamo in grado di eliminare o quanto meno ridurre.

Negli ultimi anni sono sempre più numerosi gli studi e gli esperimenti clinici che confermano la relazione tra reazioni emozionali e le malattie somatiche che, a volte, sono talmente gravi che possono condurre addirittura alla morte. L’autore si propone di far conoscere un po’ più da vicino i meccanismi che stanno alla base dello stress, quali comportamenti agiamo e come avviene che il nostro organismo cade in “esaurimento”.

Nella prima parte del libro tratta dello stress, dell’ansia, delle fobie, dell’attacco di panico e delle loro conseguenze sul nostro equilibrio fisico e mentale. Uno spazio è riservato al mobbing e alla sindrome di burn-out. Questi sono fenomeni relativamente recenti che destano sempre maggiore interesse e preoccupazioni, non solo a causa dei problemi psicologici che provocano nelle le vittime (lavoratori in genere e in particolare figure professionali come insegnanti, operatori socio-sanitari e socio-assistenziali) ma anche perché danneggiano sensibilmente le aziende o le istituzioni che notano un calo significativo nelle loro attività.

Nella seconda parte sono proposte alcune tecniche utili per combattere lo stress, per ridurre l’ansia e tutte le patologie ad essa collegate che vanno dalla psicoterapia, all'uso dell'immaginazione, alla visualizzazione positiva, alla respirazione, al rilassamento, al training autogeno, al biofeedback, alla meditazione. Dopo un accenno alle terapie farmacologiche e alla psicoterapia, viene proposta una serie di esercizi semplici da apprendere e da eseguire da soli. Ma il presupposto per un vero cambiamento è un atteggiamento positivo nei confronti di se stessi. Per poter cambiare è necessario “voler cambiare”. Nulla ci arriva dal di fuori. Il cambiamento è un impegno che prendiamo con noi stessi e solo se lo vogliamo veramente avremo i risultati sperati.

E’ possibile combattere lo stress, cambiare il nostro modo di vivere e di reagire agli eventi. Questo non vuol dire stravolgere la nostra vita lavorativa, sociale e familiare, ma continuare a fare le stesse cose di sempre, solo che possiamo farle in modo più rilassato. Non c’è bisogno di rincorrere il tempo, perché non è il tempo che passa, siamo noi che passiamo. Se non stiamo attenti a vivere il “qui e ora”, dimenandoci tra passato e futuro, corriamo il rischio di trascorrere la vita intera senza vivere pienamente nemmeno un momento. Diamoci la possibilità di dedicarci un pò a noi stessi per rigenerarci, per recuperare un po’ di quell’energia che i numerosi impegni quotidiani ci assorbono: il nostro corpo sa come fare, basta solo lasciargli la possibilità e la libertà di farlo.

Sperimentando le varie tecniche proposte, il lettore potrà scegliere quella più congeniale al proprio modo di essere, quella che gli dà gioia, maggior sollievo e benessere. La pratica costante della tecnica prescelta consentirà di ritrovare il contatto con il proprio corpo, di ascoltarlo e percepirlo consapevolmente in ogni suo battito, in ogni sua pulsazione; comprenderlo e riconoscere in modo corretto i segnali che esso ci invia continuamente.

Nel mese di maggio 2009 ha pubblicato il libro:

“Capire e farsi capire – Imparare ad ascoltare per comunicare”

Hermes Edizioni, Roma



247 pagine - 72 illustrazioni

Nato dall’esigenza di fornire degli appunti agli studenti del Corso di Laurea in Scienze Infermieristiche, questo libro può essere considerato come un manuale da consultare ogni volta che se ne avverte il bisogno; ogni volta che osserviamo un atteggiamento nella persona che ci sta di fronte e che non riusciamo a comprendere o ad associare a quello che ci sta dicendo. E’ nato dal desiderio di fornire uno strumento in più agli Infermieri Professionali, che dopo la Laurea si troveranno a relazionarsi con persone ammalate, bisognose di contatto umano e di comprensione.
Sapere come migliorare la propria capacità di comunicazione per far sì che le nostre relazioni possano essere più funzionali, può aiutare non solo il personale sanitario ma tutti coloro che per qualsiasi motivo si ritrovano quotidianamente a relazionarsi con gli altri, per qualsiasi motivo, non solo per lavoro.
Oggi, purtroppo, comunichiamo sempre di meno, abbiamo paura di esporci all’altro per evitare giudizi e critiche, abbiamo paura di sentirci frustrati o feriti per non essere stati ascoltati né compresi. Ognuno si chiude sempre di più nella propria solitudine. Diventa sempre più difficile comunicare in famiglia, a scuola, sui luoghi di lavoro. Aumentano le separazioni e i divorzi; a scuola gli studenti hanno un rendimento sempre più scarso, non sono interessati, non c’è rapporto tra gli studenti e i loro insegnanti; sui luoghi di lavoro non c’è relazione tra dipendenti e dirigenti e spesso nemmeno tra dirigenti tra loro e dipendenti tra loro, e questo fa aumentare l’assenteismo dovuto principalmente a problemi di stress.


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